sabato 25 settembre 2010

Da Bresseo a Luvigliano dopo una giornata di pioggia

Ha diluviato tutta la notte, ma stamattina un quadratino di cielo azzurro mi convince ad alzarmi presto per un giretto sui colli.
Ho le gomme nuove da provare e il fango casca a fagiolo visto che le coperture che ho scelto per l'inverno sono le Geax Gato TNT in versione tubeless. La gomma sulla carta si presta molto ai terreni molli, al fango e alla terra, un po' meno sulla ghiaia per non parlare dell'asfalto che non è proprio la sua vocazione. Vedremo...
Scarico la bici a Bresseo e parto verso Teolo. La strada è bagnata e decido di fare una variante così da togliermi dal traffico ed iniziare subito lo sterrato, dietro la chiesa di Treponti attraverso il ponticello di legno senza pensare che essendo bagnato è scivoloso come il ghiaccio. In una frazione di secondo ho le ruote all'aria. Che tonfo!  Che pollo! :- ) Impreco, mi maledico e mi rialzo. Ho rotto la guaina di destra del cambio e mi devo ingegnare alla Mc Gyver per sistemarlo e poter proseguire. Dopo aver piegato e rimesso in sede i singoli fili di acciaio della guaina, uso una striscia di velcro arrotolata attorno alla guaina stessa per tenerla assieme ed evitarne il collasso che mi continuava a riportare il deragliatore sul rapporto più piccolo. Incredibile! Funziona! : )
Riparto e inizia finalmente il giro che attraverso un po' di mulattiere fangose, sentieri e la solita via Fonda con una simpatica variante mi porta a Teolo e poi attraverso via Calti Pendice a Castelnuovo. Da qui per via Pirio Cicogna vado a imboccare la discesa del carabiniere che tra paraboliche e salti mi porta in un attimo a Luvignano. Da qui via asfalto torno a Bresseo cercando di seccare e far cadere un po' di fango che ho accumulato sulla bici.
Un giretto breve, circa 20 km, ma con le sue difficoltà date dal fondo oggi fangosissimo e scivoloso. Salite piuttosto ripide e discese abbastanza impegnative con il fondo scivoloso. L'ultima parte della discesa del carabiniere non si smentisce e anche con il terreno molle è assolutamente fantastica!
Tutto sommato le Geax Gato TNT si sono comportate bene, sicuramente meglio sulla terra che sulle rocce bagnate, ma devo ancora abituarmici e trovare la giusta pressione di utilizzo.

Ciao
    Eddie











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